IL GOVERNATORE EMILIANO DIMENTICA LA “CARTA DI RUVO”.

A distanza di più di due anni dalla sottoscrizione dell’accordo per la realizzazione dell’ospedale di I livello del Nord Barese, la “Carta di Ruvo” rimane ancora inapplicata e nessuna soluzione si intravvede all’orizzonte.

Ospedale Nord Barese – Carta di Ruvo

Un immobilismo che ha provocato le dimissioni del coordinatore iniziale del comitato promotore Felice SPACCAVENTO: sperava di metter su un ospedale unico al posto dei tre presidi di Terlizzi, Corato e Molfetta. Una speranza vana. Al suo posto è subentrato Mario ALBRIZIO, già suo collaboratore iniziale, ma il Presidente EMILIANO ha continuato a non adottare una soluzione concreta. 

Eppure, l’impegno del Presidente della Giunta regionale, assunto dinanzi ad una moltitudine di cittadini, aveva ingenerato un ottimismo tale da lasciar presagire la concreta riuscita del progetto.

Invece, a quanto pare, ad oggi tutto tace!

Di fronte a questa inerzia e al silenzio inspiegabile del Governatore pugliese, gli ha fatto eco e riscontro, in quest’ultimo periodo, l’attività di controllo e di sollecito del consigliere regionale di Forza Italia, Domenico DAMASCELLI che ha denunciato, con una interrogazione urgente, lo stato di inerzia ingiustificabile della Giunta Regionale.

DAMASCELLI è andato dritto al punto: ha chiesto di conoscere le ragioni di questo ritardo, in quali tempi si intenda mettere in atto il procedimento finalizzato all’istituzione dell’ospedale unico e, ancora, come si intenda beneficiare delle risorse del Fondo Nazionale per l’edilizia sanitaria, stanziate nell’ultima Legge di Bilancio dello Stato. Una occasione, questa, da non lasciarsi affatto sfuggire per non tradire le aspettative dei cittadini del nord barese.

Staremo a vedere gli sviluppi della vicenda. 

La “Carta di Ruvo” non deve rimanere un ricordo svanito!

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